La batteria di iPhone 18 Pro Max è così grande da cambiare anche le regole per la spedizione. Il nuovo top di gamma di Apple introduce infatti una funzione inedita per iPhone: “Prepara per la spedizione”, una procedura che consente al telefono di limitare temporaneamente la propria capacità energetica per rispettare i requisiti internazionali sul trasporto delle batterie agli ioni di litio. La notizia è stata riportata da 9to5Mac, che ha analizzato una comunicazione interna di Apple destinata ai partner di riparazione autorizzati.

La soglia dei 20 Wh

La necessità nasce da un semplice dato tecnico. La batteria di iPhone 18 Pro Max ha una capacità nominale di 5.391 mAh, pari a 20,97 wattora (Wh), valore ottenuto moltiplicando i milliampereora per la tensione nominale di 3,89 volt. Si tratta di una capacità superiore ai 20 Wh, la soglia oltre la quale le normative internazionali sul trasporto aereo di merci prevedono requisiti più stringenti per la spedizione delle batterie agli ioni di litio. Per confronto, la batteria di iPhone 17 Pro Max si ferma a 4.823 mAh, ovvero 19,8 Wh, rimanendo sotto la soglia critica.

Secondo quanto riportato da 9to5Mac, l’aumento della capacità rispetto al modello precedente è di circa il 12%. Un incremento che, oltre a migliorare l’autonomia del dispositivo, ha avuto conseguenze dirette sulla gestione della logistica e dell’assistenza tecnica.

Come funziona “Prepara per la spedizione”

Per risolvere il problema, Apple ha introdotto una funzione dedicata all’interno delle impostazioni di iPhone 18 Pro Max. La nuova opzione, disponibile nel menu Impostazioni > Generali > Trasferisci o inizializza iPhone, consente di attivare la modalità “Prepara per la spedizione”.

Quando la funzione viene avviata, il dispositivo inizia a scaricare la batteria fino a portare la capacità residua sotto i 20 wattora. Il processo può durare da pochi minuti a un paio d’ore, a seconda del livello di carica iniziale, e il telefono potrebbe surriscaldarsi leggermente durante l’operazione. Una volta raggiunto il livello energetico previsto, nelle impostazioni compare lo stato “Pronto per la spedizione” e il telefono può essere spento e imballato per la spedizione.

La funzione non è destinata agli utenti finali ma esclusivamente ai centri di riparazione autorizzati e ai partner logistici che devono spedire un dispositivo già attivato. Per gli iPhone nuovi e non ancora attivati, Apple utilizza modalità di produzione e spedizione che permettono di rispettare la normativa senza intervenire manualmente sulla batteria.

Le regole IATA 2026

Il limite dei 20 Wh non è una scelta di Apple ma un riferimento alle normative internazionali sul trasporto aereo di merci pericolose. Le regole IATA 2026 distinguono infatti tra batterie con capacità fino a 20 wattora e batterie superiori a questa soglia. Nel secondo caso sono richiesti imballaggi e documentazione aggiuntivi per garantire la sicurezza durante il trasporto.

Per evitare complicazioni logistiche, Apple ha quindi preferito introdurre una soluzione software che riduce temporaneamente la capacità energetica del dispositivo, riportandola entro i limiti previsti dalla normativa.

Una funzione esclusiva di iPhone 18 Pro Max

Apple sottolinea che la nuova funzione non riguarda l’uso quotidiano del dispositivo né la sicurezza durante i viaggi aerei. I requisiti per il trasporto commerciale non coincidono infatti con le regole applicate ai dispositivi elettronici portati dai passeggeri a bordo degli aerei, dove le batterie integrate negli smartphone rientrano generalmente nei limiti consentiti.

Per questo motivo, “Prepara per la spedizione” serve esclusivamente a rispettare specifici requisiti legati al trasporto commerciale del dispositivo. Al momento la funzione è esclusiva di iPhone 18 Pro Max, il primo modello della gamma a superare stabilmente la soglia dei 20 wattora.

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