Meta ha lanciato i suoi nuovi Ray-Ban Meta Audio, occhiali smart focalizzati esclusivamente sull’audio, senza fotocamera né display. Il prodotto nasce anche in risposta alle critiche ricevute da Meta per aver utilizzato filmati raccolti dagli utenti con occhiali dotati di fotocamera per addestrare sistemi di intelligenza artificiale. Le critiche si sono concentrate sull’uso di video e immagini registrati in ambienti pubblici per migliorare modelli di AI, sollevando preoccupazioni sulla privacy e sul consenso delle persone riprese.
Secondo quanto riporta Gizchina.it, i nuovi Ray-Ban Meta Audio sono pensati per chi cerca una tecnologia discreta e concentrata sull’esperienza sonora. Gli occhiali permettono di ascoltare musica e podcast, rispondere alle chiamate con una qualità vocale superiore rispetto agli auricolari tradizionali e interagire con l’assistente AI Muse, il tutto senza la necessità di inserire qualcosa nelle orecchie. Meta sottolinea come l’obiettivo sia offrire una qualità sonora elevata senza isolare completamente l’utente dall’ambiente circostante, rendendo gli occhiali adatti anche a contesti urbani.
Il design è un altro punto chiave: i Ray-Ban Meta Audio pesano appena 43 grammi, sono disponibili in 23 combinazioni di colori e lenti, e presentano due forme principali, Clubmaster e Burbank. La vestibilità è stata migliorata grazie a punte delle aste e naselli regolabili, oltre a cerniere con overextension per una maggiore adattabilità ai diversi volti.
La batteria offre fino a 12 ore di autonomia con una singola carica, mentre la custodia di ricarica permette di arrivare a 48 ore complessive. Un elemento che li rende pratici per l’uso quotidiano, senza la necessità di ricariche frequenti.
La scelta di eliminare completamente la fotocamera è un segnale chiaro: Meta sembra voler rispondere alle critiche sulla privacy e alle perplessità legate ai modelli precedenti, puntando su un dispositivo che non registra immagini e che si concentra esclusivamente sull’audio e sull’assistente AI.
Per chi è già interessato al prodotto, i Ray-Ban Meta Audio sono disponibili anche in Italia sul negozio online ufficiale di Meta e nelle catene di elettronica come Mediaworld e Unieuro. Il prezzo di partenza è di 229 euro, un costo che li posiziona in una fascia accessibile per un dispositivo tecnologico di questo tipo.
Come sottolinea Android Police, forse Meta avrebbe dovuto lanciare prima questi. Gli occhiali Meta dotati di fotocamera hanno ricevuto molte critiche per l'uso dei filmati per addestrare l'intelligenza artificiale, anche se inizialmente l'idea era proprio quella di realizzare un occhiale capace di riprendere foto e video in soggettiva. Probabilmente in futuro si arriverà a occhiali audio senza fotocamera, capaci di risolvere i problemi di privacy.
Secondo i dati di Canalys, Meta ha più che triplicato le spedizioni di occhiali intelligenti nel primo semestre 2026 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie a una forte domanda e a una maggiore disponibilità di componenti. La società ha conquistato il 94% del mercato degli occhiali AI senza display, che rappresentano quasi un terzo delle spedizioni complessive di occhiali smart. Le spedizioni di occhiali AI sono cresciute del 263% su base annua, rendendo questo segmento il più dinamico tra quelli emergenti. Tuttavia, l'aumento dei costi dei componenti potrebbe frenare la crescita del mercato a breve termine. Le fotocamere integrate e gli indicatori luminosi rimangono elementi controversi, soprattutto per le preoccupazioni legate alla privacy, che potrebbero rallentare l'adozione di massa di questi dispositivi.
Meta cambia rotta: ecco i nuovi Ray-Ban senza fotocamera, solo audio e AI