Marco Pasotto, giornalista per La Gazzetta dello Sport, ha pubblicato il 18 settembre 2026 un articolo che analizza il momento difficile del Milan, evidenziando le responsabilità del presidente Gerry Cardinale nella scelta dell'allenatore Ruben Amorim e nella gestione tecnica della squadra.

La scelta di Cardinale e il progetto tecnico

Secondo Pasotto, Cardinale è il vero protagonista del progetto tecnico del Milan. Dopo la fine del rapporto con Stefano Pioli, ha deciso di gestire in prima persona le decisioni relative all'allenatore e al mercato. La prima scelta per la panchina era Iraola, ma alla fine la società ha optato per Ruben Amorim. Una scelta che inizialmente ha ricevuto consensi grazie al cambio di filosofia che pone l'allenatore al centro del progetto.

Partenza difficile e i primi segnali di crisi

Nonostante il lungo contratto triennale di Amorim e una sola sconfitta in cinque gare di campionato, il Milan ha mostrato i suoi limiti al debutto in Europa League contro il Benfica, mettendo in luce una squadra in costruzione, fragile e poco sicura. Il risultato ha generato le prime critiche e ha acceso i riflettori sulle scelte della dirigenza.

L'investimento su Gonçalo Ramos

Un altro punto critico riguarda l'acquisto di Gonçalo Ramos, il giocatore più costoso della storia del club. L'attaccante, finora, ha deluso le aspettative: 445 minuti giocati, quattro tiri in porta e un rendimento lontano da quello atteso. L'investimento importante su un unico giocatore sta alimentando dubbi tra tifosi e addetti ai lavori.

Le reazioni e le critiche

La prestazione contro il Benfica ha suscitato commenti anche fuori dall'ambiente calcistico. Matteo Salvini ha definito la partita "una schifezza", mentre l'ex difensore del Milan Filippo Galli ha espresso preoccupazione per la fragilità della squadra, sottolineando come il turnover scelto da Amorim non abbia dato i risultati sperati.

Il futuro e le prossime sfide

Il Milan si trova ora di fronte a una situazione complessa. La squadra è in fase di costruzione, ma dopo gli investimenti estivi ci si aspettava un avvio più convincente. La prossima partita contro il Lecce sarà un banco di prova importante, con l'ambiente rossonero che spera in una reazione immediata per evitare che il clima attorno al tecnico diventi ancora più pesante.

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