Per la prima volta nella sua storia, il Festival di Sanremo mette dei limiti all'uso dell'intelligenza artificiale nella creazione dei brani in gara. È questa la principale novità del regolamento della 77esima edizione del Festival, che si terrà dal 16 al 20 febbraio 2027 al Teatro Ariston, sotto la direzione artistica e conduzione di Stefano De Martino.
Il regolamento, approvato all'unanimità dal Consiglio di Amministrazione della Rai, stabilisce che i brani presentati al Festival devono essere "espressione della creatività umana". In particolare, viene vietato l'utilizzo di sistemi o strumenti di intelligenza artificiale qualora la loro applicazione comporti una sostituzione o uno snaturamento del contributo creativo umano. È invece ammesso un utilizzo marginale o di supporto, come ha spiegato all'ANSA l'amministratore delegato di FIMI, Enzo Mazza, secondo cui l'IA non deve sostituire il lavoro degli autori.
"Sarebbe un paradosso se un artista scrivesse con l'Intelligenza Artificiale il testo di una canzone che poi vincesse Sanremo", ha dichiarato Mazza. Il controllo sul rispetto di questa norma sarà affidato alla Rai e al Direttore Artistico, che potranno chiedere informazioni e approfondimenti agli autori e agli editori.
La novità è stata accolta con favore anche dal commissario AGCOM Massimiliano Capitanio, che ha parlato di un segnale per la tutela della creatività e dell'originalità della musica italiana. "Da Festival di Sanremo e FIMI un bel segnale per la tutela della creatività e della originalità della musica italiana", ha scritto su X, ricordando che l'AGCOM ha istituito un tavolo sull'IA per individuare norme a tutela dei cittadini.
Oltre al tema dell'intelligenza artificiale, il regolamento introduce anche alcune novità sul piano televisivo e competitivo. Dal punto di vista musicale, infatti, il Festival di Sanremo ha sempre rappresentato una vetrina importante per la creatività degli artisti italiani, e l'introduzione di limiti all'uso dell'IA nella creazione dei brani pone una questione cruciale per il futuro della composizione musicale. L'IA, infatti, è già in grado di generare testi, melodie e arrangiamenti, ma il dibattito riguarda il ruolo che questa tecnologia dovrebbe avere nel processo artistico. Sanremo 2027 sceglie di privilegiare la creatività umana, ponendo un argine alla possibilità che algoritmi sostituiscano, anche solo parzialmente, il lavoro degli autori.
Viene introdotta, tra le altre cose, la "Serata Performance", che determinerà chi rappresenterà l'Italia all'Eurovision Song Contest 2027. Gli artisti dovranno rieseguire il proprio brano in modalità esecutive diverse, mostrando nuove interpretazioni e arrangiamenti. Nella finalissima di domenica 20 febbraio, invece, voterà solo il pubblico, con un peso del 50% insieme ai risultati delle serate precedenti.
Cambia anche la serata delle cover, anticipata al giovedì, quando il pubblico sarà chiamato a votare insieme a Giuria popolare, Sala Stampa e Radio. Scompare inoltre la categoria "Nuove Proposte": tutti gli artisti gareggeranno come "Campioni", con la possibilità di partecipare al Festival di Sanremo anche senza una casa discografica.
Il regolamento è stato presentato il 21 settembre 2026 in conferenza stampa insieme ai vertici Rai e a Stefano De Martino. Sanremo 2027 si svolgerà dal 16 al 20 febbraio al Teatro Ariston e vedrà in gara 24 artisti.
Fonti
- dday.it: Sanremo 2027 limita l’IA generativa nei brani: il contributo creativo deve restare umano
- rollingstone.it: Sanremo 2027, cambia il regolamento: nella finalissima voterà solo il pubblico | Rolling Stone Italia
- rtl.it: Sanremo 2027: stop intelligenza artificiale, arriva la Serata Performance - Radio RTL 102.5
- tg24.sky.it: Stefano De Martino presenta il regolamento del Festival di Sanremo 2027: tutte le novità | Sky TG24